Qualche dettaglio sul progetto "Gli archivi entrano in scena" nella sua prima edizione 2025, raccolto chiacchierando con chi lo ha pensato e con chi sta lavorando per la sua realizzazione. Luogo: Venezia.
T (2): «Per la suggestione di questi ambienti. Quando sono entrata qui, dopo il recente restauro che ha riportato il salone allo stato architettonico originario, ho percepito odori e colori che mi hanno fatto rivivere appieno il sapore dell'antico refettorio dei frati. Ho pensato che sarebbe stato bello ricreare quel senso di comunità partecipe e di ascolto.»
T: «Praticandolo in prima persona, ho visto quanto il mezzo teatrale sia una forma potente di espressione e coinvolgimento. Questo tanto in chi sperimenta, quanto in chi ascolta. L'obiettivo che vorremmo raggiungere è comunicare il significato attraverso un modo insolito per questi luoghi di studio: toccando le corde dell'emozione.»
T: «La conoscenza è stata casuale all'interno di un corso rivolto alle imprese culturali e creative, ma forse le cose non avvengono per caso. Si è innescata subito una sorta di sintonia. Mi è parso di trovare una persona sinceramente interessata al progetto che proponevo, entusiasta. E aperta nell'accogliere e nell'immediato trasformare in possibili realizzazioni concrete quello che avevo in mente.»
G: «Mi è piaciuta all'istante la sfida di trovare idee da far partire da un contesto così pregno di vita, come sono le testimonianze passate di vite reali. Soprattutto perché la tecnologia e l'intelligenza artificiale pervadono così tanto ora creatività e informazioni, da inserirsi spesso nel processo che le produce quanto nei contenuti stessi. E poi il teatro è ovunque. Come potrebbe non essere adatto un luogo pieno di storia?»
G: «Credere nel 'qui, ora' del teatro e nel valore del passato non fa a priori chiudere porte né frena la curiosità di guardare verso il nuovo. Ci siamo facendo aiutare dall'AI, sperimentando piccoli passi insieme.»
«Il progetto d'altronde vuole essere un avvio - in dimensione contenuta perché 'pilota' - di coinvolgimento a 360 gradi: spazi aperti alla sperimentazione creativa, amatori uniti a professionisti, commistione di generi, narrazione e movimento danzato, artigianalità e tecnologia. L'allestimento stesso, per esempio, prevede disegni fatti a mano e utilizzo di immagini generate con l'intelligenza artificiale. In base al riscontro si potranno organizzare future iniziative riproponendo o approfondendo in tempi diversi questa o quella strada. »
LABORATORIO CORPI CREATIVI
All'interno della I Edizione del progetto Gli archivi entrano in scena un calendario di appuntamenti in presenza per contribuire attivamente o semplicemente vivere in prima persona gli ambienti in modo diverso, partecipando a uno o più incontri di teatro danza movimento su prenotazione.
Previste varie modalità e di condurre anche in inglese.
Scrivi per sapere come partecipare e, se ti fa piacere, farti conoscere.
PERFOMANCE TEATRALI
L'ultimo appuntamento sarà domenica 26 ottobre 2025 alle ore 15: uno spettacolo 'partecipato' di varie storie e quadri di danza ispirati ai documenti conservati.
LABORATORIO CORPI CREATIVI
Dopo una fase di riscaldamento per predisporre al movimento e all'ascolto di sé e degli altri, verranno proposti spunti creativi legati allo spazio e alla parola "tracce". Gli incontri, aperti a tutti i livelli, si modelleranno in base ai partecipanti. Non è necessaria alcune esperienza pregressa, ma si potrà liberamente attingere alle proprie eventuali capacità artistiche.
Luogo: sala Ex cucine, Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia
Orari: incontro 14/16 + approfondimento fino alle 17:30
Diario - Primo incontro. Abitare lo spazio delle ex-cucine insieme a Mara, Giovanna, Sabrina, Antonella, Antonella, Paola, Tatiana, Alice, Sabrina, Ludovica, Samuele, Verlie, Giuliana, Michela, Barbara, Umberto, Luciana, Maria Pia, Michela, Giovanna
La peculiarità del lavoro "corpi creativi" è stato proporre spunti di improvvisazione, in un clima rilassato, e far confluire il materiale collettivo in dinamici quadri danzanti, integrati agli elementi architettonici presenti. La connessione fisica con gli spazi ha portato anche ad una connessione emotiva. La parola 'tracce' - filone tematico di tutti e cinque gli appuntamenti - è stata evocatrice di ricordi, riflessioni, emozioni.
Cosa resta ora, oltre all'esperienza diretta dei presenti e qualche foto? Ci auguriamo l'entusiasmo di proseguire il percorso in chi ha partecipato e un po' di curiosità in chi sta ora leggendo.
Diario - Secondo incontro. Suoni e persone negli spazi
Cosa è successo? Un pieno di parole, di pensieri, di rumori, di stimoli, di movimenti e note di chitarra.
Diario - Terzo incontro. Suoni, persone, spazi da 'ascoltare'
Cosa è successo? Nel silenzio dell'ascolto e con attenzione alla percezione, insieme si è fatto un po' d'ordine. E sorriso.
Diario - Quarto incontro. Focus: le emozioni
Così personali, così universali, così puramemente umane. Segnano le tracce della memoria e la ricerca espressiva di oggi.
Diario - Quinto incontro. Focus: mettere insieme quanto sperimentato nei precedenti incontri per far vivere le carte di un archivio
PERFORMANCE TEATRALI
Luogo: sala Refettorio d'inverno, Campo dei Frari, San Polo, 3002 - 30125 Venezia
Orari: spettacolo ore 15
Evento finale #archiviinscena
Presso il Refettorio d'inverno
Attori: Lorenzo Alfieri, Barbara Bernasconi, Verlie Anne Jones, Giovanna Tauro
Divulgatrice: Tatiana Carretto
Tecnici: Alberto Crespi, Carlo Galimberti, Stefano Saccani
Regia, adattamento drammaturgico, concept coreografie: Giovanna Tauro
Credits: Flavio Vanini consulenza e contributo musicale, Alice Toscano allestimento, Stefania Mantelli videoscenografia AI
E con la partecipazione di: Gabriele Boldrin, Francesca Borsato, Antonella De Luigi, Giovanna Marchica, Giuliana Rubbia, Mara Vian, Samuele Zago
Tecnici: Alberto Crespi, Carlo Galimberti, Stefano Saccani
Fino ad ottobre sarà possibile, attraverso momenti in presenza, avvicinarsi in prima persona ai luoghi e al progetto.
Desideri partecipare? Fatti conoscere.
Elenco dei partecipanti:
Katia C., Mara V., Giovanna M., Sabrina S., Antonella D. L. , Antonella M. , Paola D., Tatiana C., Alice, Sabrina, Ludovica, Samuele, Giuliana R., Michela D. , Barbara S., Umberto S., Luciana, Maria Pia B., Michela M. , Flavio, Francesca, Verlie, Vittoria, Gabriele, Toni, Marco
Hai partecipato a qualche incontro "Gli archivi entrano in scena"?
Attraverso il modulo online in questa pagina, puoi lasciare una tua scritta, tangibile, da condividere (entro 24 ore). E anche più di una!
Per scrivere in privato, utilizza invece il modulo di contatto generico.
Sul tema TRACCE
1. C'è chi segue le tracce e c'è chi perde le tracce!!! Vi sono tracce che scompaiono in un attimo come le impronte lasciate sulla spiaggia e trascinate via dalla risacca delle onde del mare!!! Ma vi sono tracce che rimangono scolpite per sempre nel nostro animo, o nella nostra memoria e che lasciano un segno permanente, incancellabile!!! Qui ci sono le tracce del nostro passato, servono a ricordarci chi siamo e dove stiamo andando. - Tatiana Carretto
Commento
2. Che cosa resta ora? Una grande emozione. E la gratitudine. Gratitudine per aver fatto parte di un momento di bellezza e grandezza della storia e nella storia. - GR

W3C Validator HTML5 | W3C Validator CSS | Google Mobile-friendly Test | Wave Accessibility Evaluation Tool | Cookie policy